Filo65: nei “Dialoghi di Confronto” la centralità della filiera
COMUNICATO STAMPA
Sono aziende di grande qualità quelle che espongono a Filo65 e propongono collezioni con contenuti stilistici e tecnici di un livello forse mai raggiunto neanche in una fiera che, da sempre, fa dell’eccellenza il suo tratto caratteristico. È un segnale preciso che l’industria tessile manda al mercato: in un periodo turbolento, solo la qualità sempre più alta delle proposte può permettere crescita e sviluppo del sistema.
“Qualità” è oggi un termine che include e riassume molti fattori: materie prime, creatività, lavorazioni, valori ambientali e sociali, il servizio al cliente. Ed è la volontà di rispecchiare la “qualità” in tutte le sue sfaccettature che ha reso Filo un indiscusso punto di riferimento nel panorama fieristico internazionale. Partendo da un presupposto: la vera “qualità” si costruisce lungo la filiera, con ogni step del processo di lavorazione che aggiunge il proprio contenuto di competenze e creatività in vista del risultato finale.
Se la qualità “si respira” e si tocca con mano negli stand e nei corridoi di Filo65, la filiera è al centro dei dibattiti che rappresentano il valore aggiunto della fiera. Si inizia già nella Cerimonia di apertura, la cui tavola rotonda, animata da ospiti illustri, ha un titolo significativo: “Il Filo della Filiera: sinergie e valore aggiunto per competere nel mercato globale”. Il tema della centralità ritorna poi in tutti gli incontri dei “Dialoghi di Confronto”.
I “Dialoghi di Confronto”, che Filo organizza in ogni sua edizione, hanno l’obiettivo di stimolare uno scambio di idee approfondito tra i professionisti del tessile-moda su temi cruciali per il futuro dell’industria. Si tratta di brevi incontri condotti da protagonisti e figure di spicco del settore che offrono al pubblico la loro esperienza o il racconto di case history di innovazione e ricerca in campo tessile.
I “Dialoghi di Confronto” di Filo65 affrontano varie tematiche, per le quali la visione di filiera è spesso indispensabile: dalla produzione sostenibile legata ad antichi saperi alla collaborazione lungo la catena produttiva che produce innovazione, dalla digitalizzazione alla cybersicurezza delle aziende, dalla sostenibilità, compresa una gestione chimica responsabile, alla definizione di nuovi valori e nuovi linguaggi nel rapporto tra produttori e consumatori, dalla versatilità delle fibre man made fino al rapporto tra moda, sport e salute, decisamente attuale in periodo di Olimpiadi invernali.
Ma entriamo nel dettaglio dei “Dialoghi di Confronto” di Filo65. Nel primo giorno – l’11 febbraio 2026 – dopo la Cerimonia di apertura, sono previsti tre incontri.
Si inizia alle ore 14 con un tema che interessa e coinvolge l’intera filiera: “Innovare i processi produttivi per migliorare la performance: tecnologie e tracciabilità per una gestione chimica concreta”. Elisa Gavazza di ZDHC ne discutono con Maurizio Mancini e Rachele Cavicchioli della Tintoria Mancini.
Alle 14.30 viene presentata un’intera filiera, quella delle lane autoctone nel talk dal titolo “Native Wools: dalla pastorizia locale, ai territori, filiere su misura e saperi per un tessile contemporaneo”. A parlarcene sono Patrizia Maggia di Agenzia Lane d’Italia; Andrea Dominici di mYak and Fibre Gentili; Felice Piacenza di Piacenza Group; Giuseppe Demelas di Mariantonia Urru; il ricercatore Pierpaolo Duce del Cnr-Ibe per il progetto Marlaine. Moderatrice è Giusy Bettoni di C.L.A.S.S.
Alle 15.30 il discorso si allarga ai “Valori visibili e invisibili nel guardaroba di nuova generazione. E un nuovo linguaggio per comunicarli, dalla filiera al consumatore”. La discussione è tra Giusy Bettoni di C.L.A.S.S. e InsideOut by C.L.A.S.S; Dario Casalini del Maglificio Po s.r.l. – Oscalito 1936 e Slow Fiber; Giovanni Maria Conti del Politecnico di Milano; Nicoletta Fasani, Designer e Presidente CNA Milano. Modera la giornalista Maria Cristina Pavarini.
Giovedì 12 febbraio i “Dialoghi di Confronto” iniziano alle ore 10: si parla di digitalizzazione delle imprese nel talk “Il tessile nell’era dei dati: processi, tecnologia e nuove competenze”: protagonisti sono Gianluca Giovanardi, CEO Inoma; Marco Mazzoni, Responsabile divisione InomaTEX.
Si prosegue alle ore 10.30 con la versatilità delle fibra cellulosiche nel talk “Dalla mano cotone all’aspetto lino: nuove possibilità con le fibre TENCEL™ Lyocell. Soluzioni cellulosiche innovative di Lenzing”, condotto da Carlo Covini.
Mentre alle ore 11 l’appuntamento è con “Creatività, Moda e Sport: Responsabilità, Performance e Futuro”. Ne discutono Maria Canella, Accademia Unidee, Olga Pirazzi a capo del Fashion Office di Cittadellarte e la storica Elena Puccinelli. Alle 11.30 si torna sulla tecnologia con “Cybersecurity: l’assicurazione digitale che nessuno pensa di fare. Megaweb svela perché è importante proteggere subito l’azienda, prima che sia troppo tardi!”. Il palco è per Valentina Bonsignore di Megaweb – Città Studi e di Marco Vallini di Inoma.
L’ultimo talk di Filo65, alle ore 12, riporta un’esperienza particolarmente interessante: “Texploration by Magnolab: una case history di collaborazione, innovazione, crescita”. Marco Morchio di Magnolab traccia percorso e risultati di una open call, che ha coinvolto start-up di diversi paesi e settori, con l’obiettivo di portare all’interno della filiera tessile competenze innovative.
La 65a edizione di Filo è in programma mercoledì 11 e giovedì 12 febbraio 2026 a Fiera Milano Rho, Padiglione 5.
Biella, febbraio 2026
Ufficio stampa e comunicazione
EA Team Elena Aravecchia
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Telefono 339 64 73 377 – 368 30 87 865
Il Filo della filiera: al via la 65° edizione del Salone
TECHNOFASHION.IT
Filo65 e C.L.A.S.S.: le lane autoctone protagoniste nell’Area Sostenibilità
COMUNICATO STAMPA
La collaborazione lungo la filiera tessile è il tema al centro della 65a edizione di Filo, nella convinzione che è solo attraverso una filiera unita, capace di favorire il dialogo tra i diversi attori del sistema, che si possono vincere le tante sfide che l’industria tessile ha di fronte a sé.
Una delle sfide più importanti e difficili per l’industria tessile è certamente quella della sostenibilità. Filo ha deciso di affrontarla con una inedita chiave di lettura, che trova espressione nello Area Sostenibilità del Salone, realizzato anche in questa edizione in sinergia con CLASS, l’eco-hub fondato da Giusy Bettoni. Si tratta di un’area riservata a proposte sostenibili e innovative, posizionata all’interno della Networking Area del Salone.
L’Area Sostenibilità della 65a edizione di Filo si fonda sull’elaborazione di due argomenti importanti: il tema delle “Native Wools” e l’evoluzione del discorso dei valori Insideout, iniziato la stagione scorsa.
La lana autoctona rappresenta infatti un elemento identitario dei territori, è espressione di una relazione secolare tra paesaggi, comunità rurali e sistemi pastorali. Lo Area Sostenibilità curato da C.L.A.S.S. per Filo propone così un viaggio immersivo in questa realtà, valorizzando la ricchezza della pastorizia locale, dei territori e dei saperi tradizionali, capaci di proiettare le tradizioni verso applicazioni nuove e sorprendenti nel tessile contemporaneo. Un tema reso possibile grazie alla sinergia e al coordinamento tra C.L.A.S.S. e Patrizia Maggia, presidente di Agenzia Lane d’Italia.
All’interno dell’Area Sostenibilità di Filo saranno presentate case history selezionate da C.L.A.S.S., che dimostrano come la filiera delle Native Wools si traduca in prodotti di nicchia e di eccellenza portatori di grandi valori sia nella moda sia nell’arredamento e interior design. A raccontare la loro esperienza con le lane autoctone saranno alcune prestigiose aziende: Fibre Gentili, Piacenza 1733, Lanificio Paoletti – MTF, il brand di interior design Mariantonia Urru; l’Agenzia Lane d’Italia; il progetto Marlaine – finanziato dal Programma Interreg Italia-Francia Marittimo con leading partner il Consiglio nazionale delle ricerche, Istituto per la BioEconomia. All’interno dello Area ritorna anche il focus sui nuovi valori invisibili, ma sempre misurabili, del guardaroba di nuova generazione: Etica, Iniziative Sociali, Trasparenza e Tracciabilità, Ambiente, Salute, Iniziative di Economia Circolare, Design, Ingredienti, Produzione, Tintura e Finissaggio. Dieci parametri che percorrono l’intera filiera tessile e che il progetto Insideout by C.L.A.S.S. vuole rendere visibili e comunicare con chiarezza: la sfida è ora il lancio di una campagna al consumatore finale, che punta alla sensibilizzazione, all’educazione, alla partecipazione attraverso un nuovo modo di comunicare, coinvolgendo la filiera, l’industria e i designer.
Il tema delle Native Wools proposto all’interno dell’Area Sostenibilità ha l’obiettivo di aprire un dialogo positivo e concreto tra professionisti, designer e visitatori, mostrando come la valorizzazione delle lane autoctone possa diventare una strada praticabile per un tessile responsabile e contemporaneo, in cui tradizione e innovazione si rafforzano reciprocamente, dando vita a filiere solide, competitive e radicate nei territori.
Una discussione che inizia nell’Area Sostenibilità di Filo65 e con la collaborazione di C.L.A.S.S. si approfondisce anche attraverso due talk dei “Dialoghi di Confronto”: “Native Wools: Dalla pastorizia locale, ai territori, filiere su misura e saperi per un tessile contemporaneo” (mercoledì 11 febbraio, ore 14.30) e “InsideOut – Valori visibili e invisibili nel guardaroba di nuova generazione. E un nuovo linguaggio per comunicarli, dalla filiera al consumatore” (mercoledì 11 febbraio, ore 15.30).
In entrambi i due “Dialoghi di Confronto” sarà posto l’accento sulla centralità della filiera per ottenere un prodotto capace di rispondere in modo concrete alle sfide di un mercato sempre più complesso.
La 65a edizione di Filo è in programma l’11 e 12 febbraio 2026 a Fiera Milano Rho, Padiglione 5.
Biella, febbraio 2026
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Il Filo della Filiera nella cerimonia di apertura di Filo
GLOBALMEDIANEWS.INFO
IL FILO DELLA FILIERA NELLA CERIMONIA DI APERTURA DI FILO65
COMUNICATO STAMPA
Si intitola “Il Filo della Filiera: sinergie e valore aggiunto per competere nel mercato globale” la Cerimonia di apertura della 65a edizione di Filo, in programma alle ore 11 di mercoledì 11 febbraio 2026 nel Padiglione 5 di Fiera Milano Rho. Il titolo rende chiaro il messaggio che Filo65 vuole amplificare: le sfide che si pongono all’industria tessile-abbigliamento si possono vincere solo in un’ottica di collaborazione lungo la filiera.
La Cerimonia di apertura di Filo65 è articolata in due parti. Nella prima sono previsti gli interventi istituzionali di Paolo Monfermoso, responsabile di Filo, Pier Francesco Corcione, Direttore Generale di Unione Industriale Biellese, Elena Chiorino, Vicepresidente Regione Piemonte; Matteo Masini, Dirigente Ufficio Beni di consumo, ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane; videomessaggio di Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e Sicurezza energetica. La seconda parte è invece incentrata su una tavola rotonda, moderata da Laura Ricardi, responsabile ufficio stampa Unione Industriale Biellese, a cui partecipano: Fulvia Bacchi, Ceo di Lineapelle; Rossano Bisio, Fabric Designer per Filo; Marco Bortolini, Di.Vè, Vice Presidente Uib per lo sviluppo delle filiere industriali; Dario Casalini, Fondatore Slow Fiber; Vera Veri, Direttore Investimenti Partecipativi SIMEST.
La 65a edizione di Filo si svolge mercoledì 11 e giovedì 12 febbraio 2026 a Fiera Milano Rho – Padiglione 5, con orario 9-18 nel primo giorno e 9-17 nel secondo.
Biella, 4 febbraio 2026
Ufficio stampa e comunicazione
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Filo65: save the date per la Cerimonia di apertura
La filiera tessile sarà al centro della Cerimonia di apertura della 65a edizione di Filo, in programma alle ore 11 di mercoledì 11 febbraio 2026 nel Padiglione 5 di Fiera Milano Rho.
L’intento è chiaro fin dal titolo dell’evento: “Il Filo della Filiera: sinergie e valore aggiunto per competere nel mercato globale”.
La Cerimonia di apertura di Filo65 si articolerà in due parti. Nella prima sono previsti gli interventi istituzionali, seguiti poi da una tavola rotonda incentrata, appunto, sul valore e sul rafforzamento della filiera tessile.
La 65a edizione di Filo si svolge mercoledì 11 e giovedì 12 febbraio 2026 a Fiera Milano Rho – Padiglione 5, con orario 9-18 nel primo giorno e 9-17 nel secondo.
Biella, 28 gennaio 2026
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Filo reforça coleção própria
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