skip to Main Content

Annullata la 55a edizione di Filo

COMUNICATO STAMPA

La 55a edizione di Filo, prevista per il 24 e 25 febbraio 2021 al MiCo – Milano Convention Centre, è stata annullata.
Si tratta di una decisione obbligata dopo la pubblicazione del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 14 gennaio 2021 che vieta – in tutta Italia – lo svolgimento di fiere, eventi e congressi almeno fino al 5 marzo 2021. Il provvedimento rende oggettivamente impossibile lo svolgersi della 55a edizione di Filo.
Filo è consapevole delle problematiche conseguenti all’annullamento della 55a edizione di Filo per tutti gli operatori coinvolti, ma non può che uniformarsi alle scelte delle pubbliche Autorità. Quella di annullare la 55a edizione di Filo è dunque una decisione determinata da ragioni di forza maggiore presa con grande rammarico.
Filo continuerà comunque a rimanere al fianco delle aziende espositrici nel sostegno alla loro attività e alla promozione dei filati di eccellenza.

Filo: il webinar di presentazione della 55a edizione

COMUNICATO STAMPA

È stata presentata oggi la 55a edizione di Filo, il Salone internazionale dei filati e delle fibre per tessitura ortogonale, a maglia circolare e per tessili tecnici. La rassegna si terrà mercoledì 24 e giovedì 25 febbraio 2021 al MiCo – Milano Convention Centre (via Gattamelata 5, Milano).
La presentazione è avvenuta attraverso un webinar a cui hanno partecipato molti professionisti del settore tessile.

Come di consueto, l’incontro si è articolato in due parti: nella prima Paolo Monfermoso, general manager di Filo, ha spiegato gli obiettivi e le novità del Salone, mentre nella seconda Gianni Bologna (responsabile creatività e stile di Filo) ha illustrato le proposte sviluppo prodotto della 55a edizione.

Nel suo intervento, Paolo Monfermoso non ha nascosto le difficoltà e le incertezze che il mondo tessile ancora attraversa: “Proprio perché ci troviamo in una situazione non semplice, il settore deve moltiplicare gli sforzi per continuare a proporre a livello internazionale l’eccellenza della nostra filiera. In questo contesto, le fiere in presenza hanno un ruolo cruciale: per le aziende che vi partecipano si tratta di uno strumento fondamentale di promozione e comunicazione, si configurano come il luogo privilegiato dove incontrare i nuovi clienti e quelli consolidati. Ciò vale soprattutto quando le aziende si situano a monte del processo produttivo, com’è nel caso degli espositori di Filo. È con questo spirito che lavoriamo all’edizione di Filo di febbraio 2021: vogliamo dar vita a un Salone che ancora di più punti sulla concretezza e sulla capacità di realizzare l’incontro tra domanda e offerta di filati d’eccellenza, per dare visibilità internazionale alle imprese che credono nella qualità, nelle lavorazioni accurate, nella sostenibilità dei prodotti e dei processi produttivi”.

Monfermoso si è poi soffermato sulla alta partecipazione registrata dalla presentazione online della 55a edizione di Filo: “La formula webinar esalta la scelta di presentare le proposte sviluppo prodotto attraverso un mix di interventi in diretta e filmati pre-registrati. D’altra parte, ci permette di raggiungere in un’unica occasione e in modo semplice, efficace e rapido tutte le persone interessate in Italia e all’estero, dagli espositori agli uffici stile, alla stampa. Il digitale è un canale che ci consente di dialogare con un pubblico ben più ampio di quello che tradizionalmente seguiva i nostri incontri di Biella, Milano e Prato,
confermando quindi la sua utilità a supporto della fiera fisica”.

Elaborate da Gianni Bologna, le proposte sviluppo prodotto della 55a edizione di Filo, sotto il titolo “Biglietti di andata”, si declinano in tre sezioni: Ri-creare, Ri-pensare, Ri-partire. Spiega Gianni Bologna: “Se vogliamo cercare il lato positivo nelle contingenze difficili dell’oggi, lo potremmo trovare negli stimoli che da queste possono venirci per generare un nuovo rapporto con le condizioni di lavoro e con la nostra stessa natura. Non si tratta di trovare delle novità, ma piuttosto di assegnare valori nuovi all’esistente, o meglio di rielaborare e riqualificare le cose che sappiamo fare. Nelle tre sezioni che compongono “Biglietti di andata” ritroviamo capi senza stagione e senza tempo, che esprimono la tranquillizzante continuità con le nostre tradizioni manuali artigianali e artistiche. Non troviamo invece alcuna “esibizione” fine a sé stessa, quanto una discrezione quasi oltranzista, con tessuti che sono al contempo eleganti e anti-eleganti e soprattutto sono “convincenti”. Infine, abbiamo uno stile ibrido che usa il comfort dello sport urbano e lo mescola con le linee e i materiali sofisticati del formale da “occasione”.

Le proposte sviluppo prodotto della 55° edizione di Filo sono disponibili sul sito web del Salone: https://filo.it/trends/55a-edizione/

Biella, 15 dicembre 2020

Ufficio stampa e comunicazione
EA Team Elena Aravecchia
Via Muratori 55 – Milano
Tel.: 3396473377 – 3683087865
e-mail: press@filo.it

Filo: aperti gli accrediti al webinar del 15 dicembre

COMUNICATO STAMPA
Filo: aperti gli accrediti al webinar del 15 dicembre
È fissata per martedì 15 dicembre alle ore 10.30 la presentazione della 55a edizione di Filo.
L’incontro si svolgerà in modalità webinar. Per partecipare è dunque necessario accreditarsi
attraverso il link https://filo.it/iscrizione-webinar-15-dicembre-
2020/?utm_medium=email&utm_campaign=FiloNewsLetter%20n%20168%20-
%20ITA&utm_content=FiloNewsLetter%20n%20168%20-
%20ITA+CID_7f4d7a09bba8420f5d08fd2620a80fb8&utm_source=Newsletter%20FILO&utm_ter
m=necessario%20accreditarsi%20attraverso%20il%20link entro il 10 dicembre. In un momento
successivo sarà inviata agli iscritti la comunicazione con il link per collegarsi al webinar.
L’incontro online per la presentazione della 55a edizione di Filo si articola, come di consueto, in
due parti. Nella prima Paolo Monfermoso, general manager di Filo, illustra agli operatori le novità
dell’appuntamento di febbraio 2021. La seconda parte è invece dedicata alle proposte sviluppo
prodotto elaborate da Gianni Bologna, responsabile creatività e stile di Filo. Il tema scelto per la 55a
edizione di Filo è “Biglietti di andata”, con tre parole chiave: ri-creare, ri-pensare e ri-partire.
La 55a edizione di Filo è in programma a MiCo-Milano Convention Centre il 24 e 25 febbraio
2021. Biella,
Biella, 2 dicembre 2020
Ufficio stampa

Biella, 2 dicembre 2020

Ufficio stampa e comunicazione
EA Team Elena Aravecchia
Via Muratori 55 – Milano
Tel.: 3396473377 – 3683087865
e-mail: press@filo.it

Save the date: il 15 dicembre Filo presenta la 55a edizione

COMUNICATO STAMPA

Martedì 15 dicembre 2020 alle ore 10.30 si terrà, in modalità webinar, la presentazione della 55a edizione di Filo.

Nella prima parte dell’incontro online, Paolo Monfermoso, general manager di Filo, illustrerà agli operatori le novità dell’appuntamento di febbraio 2021. La seconda parte sarà invece dedicata alle proposte sviluppo prodotto elaborate per la 55a edizione di Filo da Gianni Bologna, responsabile creatività e stile di Filo.

La presentazione del Salone e delle proposte sviluppo prodotto è la prima tappa del cammino che porta alla 55a edizione di Filo, in programma a MiCo-Milano Convention Centre il 24 e 25 febbraio 2021.

Per l’appuntamento del 15 dicembre Filo ha scelto la formula del webinar, in parte per le diverse limitazioni agli spostamenti legate alla situazione sanitaria, ma soprattutto perché l’evento online esalta la rinnovata modalità della presentazione, che prevede ora l’alternarsi di interventi in diretta con filmati registrati in precedenza.

Il tema scelto da Gianni Bologna (responsabile creatività e stile di Filo) per la 55a edizione di Filo è “Biglietti di andata”, con tre parole chiave: ri-creare, ri-pensare e ri-partire.

Tutte le indicazioni per partecipare all’evento organizzato da Filo saranno comunicate attraverso un prossimo comunicato.

Filo al lavoro per preparare la 55a edizione

COMUNICATO STAMPA

Nonostante siano tornate a manifestarsi alcune incertezze legate alla seconda ondata del coronavirus, Filo non rinuncia al suo ruolo di salone internazionale leader per l’industria dei filati e ha già iniziato a programmare la 55a edizione, in calendario per il 24 e 25 febbraio 2021 a MiCo-Milano Convention Centre.

Il primo appuntamento in vista della 55a edizione di Filo sarà, come di consueto, la presentazione delle proposte sviluppo prodotto, che si svolgerà in dicembre e avrà ancora la forma del webinar.

Spiega Paolo Monfermoso, general manager di Filo: “La presentazione delle proposte sviluppo prodotto è l’occasione in cui il digitale si dimostra un valore aggiunto per la nostra fiera. Anche al di là delle difficoltà di spostamento di questo periodo, la formula webinar ci permette di raggiungere in un’unica occasione e in modo semplice, efficace e rapido tutte le persone interessate in Italia e all’estero, dagli espositori agli uffici stile, alla stampa. I dati di partecipazione al webinar di luglio per la presentazione della 54a edizione di Filo mostrano come questo canale ci abbia consentito di dialogare con un pubblico ben più ampio di quello che tradizionalmente seguiva i nostri incontri di Biella, Milano e Prato”.

Aggiunge poi Monfermoso: “Dal nostro punto di vista, per la presentazione dei prodotti delle aziende espositrici vale naturalmente il discorso opposto: in questo caso la fiera in presenza è imprescindibile. Le rassegne virtuali, infatti, non sono sufficienti a mostrare tutte le qualità di un prodotto tessile e la grande creatività delle nostre aziende che sta alla base di quel prodotto. Né le rassegne virtuali riescono a dar conto della flessibilità e della adattabilità che le aziende espositrici mettono al servizio dei loro clienti. Filo di ottobre è stata una conferma ulteriore di ciò, anche per la sua capacità di dimostrare la voglia e la tenacia con cui le aziende espositrici intendono rispondere alla crisi determinata dalla pandemia, riprendendo insieme – in un’ottica di filiera – il cammino di crescita”.

La 55a edizione di Filo si svolgerà nei giorni 24 e 25 febbraio 2021 a Mico – Milano Convention Center (via Gattamelata 5, Milano).

La 54a edizione di Filo chiude con un bilancio positivo

COMUNICATO STAMPA

La 54ª edizione di Filo, salone internazionale dei filati e delle fibre, si è chiusa oggi con buoni risultati, pur nella complessa situazione generale che caratterizza il settore tessile.

Afferma Paolo Monfermoso, responsabile di Filo: «La 54a edizione di Filo si chiude con un buon bilancio, ottenuto in un contesto congiunturale molto difficile. In questa edizione abbiamo registrato 70 espositori, mentre i visitatori ben oltre le aspettative, anche con buyer provenienti dall’estero, in particolare dalla Francia, grazie anche alla collaborazione con Ice-Agenzia. La 54a edizione è stata la prima occasione per il settore filati di tornare alla “fiera in presenza” e ha confermato la voglia di ripartenza delle imprese, il desiderio di incontrarsi e riprendere insieme il cammino di crescita. In altre parole, Filo ha confermato che le fiere virtuali non sono sufficienti a mostrare la grande creatività delle nostre aziende, il loro lavoro di continua ricerca e la loro capacità di personalizzare le soluzioni, trovando la più adatta al singolo cliente: per realizzare tutto ciò la fiera in presenza è un momento indispensabile. Questa edizione autunnale di Filo è stata anche la prima a svolgersi negli spazi di MiCo-Milano Convention Centre, una scelta che ci ha permesso di ampliare gli spazi, dando più visibilità all’Area Tendenze. In questa circostanza, poi, lo spazio di MiCo ci ha permesso di rispettare le regole sul distanziamento, garantendo a espositori e visitatori una presenza a Filo in tutta sicurezza. Grande interesse continua a riscuotere FiloFlow, il progetto sostenibilità di Filo. Il numero di espositori che vi aderiscono cresce di edizione e in edizione e coinvolge oggi la maggior parte delle aziende espositrici, segno dell’attenzione che i nostri espositori dedicano al tema e del loro crescente desiderio di comunicare anche all’esterno tutti i progressi fatti in questo campo. In conclusione, quelli della 54a edizione di Filo sono stati due giorni intensi, animati dalla passione delle nostre aziende, che hanno mostrato un reale desiderio di ripartenza, fondato sulla valorizzazione di produzioni uniche, frutto dell’esperienza e delle lavorazioni inconfondibili per la loro qualità realizzate dalla manifattura tessile italiana».

Pur non potendo partecipare personalmente alla 54a edizione di Filo, la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha voluto inviare un video-massaggio nel quale ha sottolineato come il suo ministero sia impegnato a studiare, in particolare per l’istruzione tecnica e professionale, “proposte didattiche coerenti e aggiornate per garantire profili professionali preparati per le necessità delle imprese. Discende da qui il sostegno e il potenziamento degli Its, un modello formativo che continua a crescere e a convincere”.
Due visite di eccezione hanno poi salutato la prima giornata della 54a edizione di Filo: il Salone dei filati è stato infatti visitato da Elena Chiorino, assessore alla Formazione, istruzione e lavoro della Regione Piemonte, e da Massimo Giletti, il noto giornalista, conduttore e autore televisivo.
In visita al Salone anche il presidente dell’Unione Industriale Biellese, Giovanni Vietti.
Il commento dell’assessore Chiorino ha rilevato come “Filo sia una fiera estremamente interessante, con prodotti che mostrano il savoir-faire di aziende che puntano sulla qualità e sulla sostenibilità. Fondamentale dunque che l’Italia definisca una politica industriale, sulla base della quale si dovranno poi decidere gli investimenti in innovazione e formazione, in particolare nell’istruzione tecnica, per garantire alle imprese le competenze necessarie al loro sviluppo”. Massimo Giletti ha partecipato a Filo in una veste particolare in quanto l’azienda della sua famiglia è una delle aziende espositrici e ha sottolineato come “Filo rappresenti l’Italia che non vive nel Sussidistan. È l’Italia che non molla, che non ha delocalizzato e che oggi vuole la ripresa”.

I commenti degli espositori al termine della seconda giornata esprimono soddisfazione per il lavoro svolto nella 54a edizione di Filo.

Piero Vitalini di Forza Giovane Art – una delle aziende che hanno partecipato alla 54a edizione di Filo nella nuova “Area servizi e accessori per le aziende”: “È la nostra prima volta a Filo, una rassegna interessante sotto molteplici punti di vista. Noi siamo presenti con la nostra lunga storia nella passamaneria, ma guardiamo al futuro. il futuro è infatti in mano ai giovani e noi lavoriamo con i fili per creare nuova bellezza”.

Christian Spirito di Davifil: “La 54a edizione di Filo è stata per noi una buona edizione considerato il momento molto delicato che il settore sta attraversando. Abbiamo registrato un buon numero di visitatori, anche stranieri, in particolare da Francia e Portogallo. La nostra azienda propone una vasta gamma di prodotti, tutti all’insegna della qualità. Puntiamo molto sul naturale e proponiamo filati riciclati e lavoriamo sulle lane di scarto non tinte”.

Emanuele Giletti di Giletti spa: “Siamo per la prima volta a Filo, ma possiamo già dare un giudizio molto positivo sulla fiera. Abbiamo ricevuto visite di clienti abituali, ma abbiamo anche registrato nuovi contatti, molto concreti. Troviamo anche ottima la sede scelta da Filo, molto razionale e con servizi adeguati. Tra i prodotti che hanno suscitato più attenzione, segnalo il nostro cotone rigenerato da abbinare con filati Lurex o lamè”.

Alberto Bordin di Marfil: “La fiera è andata bene, abbiamo incontrato clienti ormai assodati, ma anche altri nuovi. Siamo molto soddisfatti della nuova sede, sicuramente più adatta a una rassegna come Filo. Per quanto riguarda i nostri prodotti, abbiamo ampliato la gamma, affiancando ai classici lamè, ormai diventati sempre più fini, morbidi e resistenti ai trattamenti tintoria, anche una gamma di filati rifrangenti che spazia dalle piattine nude di larghezza 1/100, 1/69 fino a arrivare a 2mm a filati spiralati con nylon o poliestere per dare maggior resistenza”.

Elisa Salimbeni di Filatura Alma: “L’affluenza dei clienti è stata superiore alle aspettative in questa 54a edizione di Filo. Così come abbiamo apprezzato la nuova sede, che ci ha consentito di ampliare lo stand. Anche in questo periodo difficile non ci siamo abbattuti, abbiamo continuato a lavorare ricercando una continua innovazione tecnica, frutto della nostra esperienza nel settore del tessile, del nostro lavoro e della passione di tecnici qualificati e dalla continuità delle strategie aziendali”.

Anna Garavaglia di Annitex: “Siamo molto soddisfatti, le visite dei buyer sono state continue nei due giorni di fiera. Siamo molto soddisfatti anche della nuova location: personalmente, amavo molto la luce naturale che caratterizzava la vecchia sede, ma qui a MiCo ci sono spazi perfetti per le aziende espositrici. La nostra azienda propone filati di cotone e fibre naturali, tinti e fantasia, unici, ritorti, compatti, gasati, mercerizzati e crêpe per tessitura a maglia e tessitura ortogonale. Tutta la nostra produzione è realizzata in Italia ed è assolutamente tracciabile”.

Maurizio Mancini di Tintoria Mancini: “Filo ha dato un forte segnale di ripartenza, di cui il settore aveva necessità. L’edizione è stata molto positiva, qui a Filo abbiamo incontrato molti dei nostri clienti, che sono anche fra gli stessi espositori. Come tintoria siamo molto impegnati a diffondere il tema della sostenibilità, nel quale il territorio biellese è particolarmente virtuoso. Lo facciamo con la nostra campagna #aspassoconlapecora, che punta a far comprendere anche al grande pubblico il processo di lavorazione della lana, di cui la tintoria rappresenta una parte essenziale. Verso le tintorie c’è infatti molta diffidenza, si pensa che siano lavorazioni particolarmente inquinanti, mentre invece chi lavora in Italia rispetta regole molto stringenti. Noi per parte nostra puntiamo a processo produttivo che ci consenta di restituire alla natura ciò che preleviamo”.

Elena Zaffalon di R di S: “Siamo un’azienda a conduzione familiare, oggi alla terza generazione. È la nostra prima volta a Filo e la soddisfazione per i due giorni di fiera è andata al di là delle aspettative. La nostra azienda si occupa di lavorazioni che preparano l’attività di filatura, i nostri clienti sono dunque filatori e tessitori. Per questo, abbiamo preparato un video che illustra il nostro processo produttivo, per far capire ai clienti la qualità che possiamo garantire nelle nostre lavorazioni, che partono dal tops pettinato alla rocca finita per tessitura”.

Francesco Bianchetti di I Cotoni di Albini: “Nonostante le premesse dettate da un periodo non semplice, ritengo che questa edizione di Filo sia stata molto positiva, non solo per il numero di buyer che hanno visitato il nostro stand, ma per la loro qualità. Abbiamo apprezzato la nuova location, che è più facilmente raggiungibile e permette una disposizione razionale degli stand. Per quanto riguarda la nostra offerta, è stato particolarmente apprezzato il nuovo filato Biofusion: frutto di un lungo lavoro di ricerca e selezione delle migliori materie, è un filato certificato Gots e scientificamente tracciato al 100 per cento”.

Giovanni Marchi di Marchi e Fildi giudica “Rispetto alle aspettative del periodo è stata senz’altro una edizione positiva di Filo, abbiamo incontrato vari clienti, vecchi e nuovi. Il cambio di sede è senz’altro un passo avanti che ha messo le basi per una crescita del Salone in futuro. Per quanto ci riguarda continuiamo a fare ricerca e a innovare e puntiamo molto sulla nostra gamma di prodotti sostenibili”.

Anna Adami di Ghezzi: “In entrambi i giorni di Filo abbiamo lavorato come nelle passate edizioni: è un risultato molto positivo che certo non ci saremmo aspettati alla vigilia. Abbiamo trovato la nuova sede di Filo sicuramente più adatta a una rassegna come Filo, più fruibile e più comoda”.

Franco Ravazzi di TOT: “I risultati che abbiamo ottenuto risentono di un periodo non semplice. Abbiamo comunque ricevuto la visita di alcune aziende molto importanti. Abbiamo anche apprezzato molto la nuova sede espositiva, con spazi che consentono di valorizzare le proposte degli espositori”.

Anna Gaslini di Filatura Astro: “Il primo giorno di fiera è stato molto soddisfacente, mentre il secondo è stato più calmo. Con Filo, il settore ha dato un segnale di ripresa e questo è comunque positivo. Siamo molto soddisfatti anche della nuova sede, che rende la dimensione di una fiera che negli anni è diventata un punto di riferimento a livello internazionale. Tra le novità, ha avuto successo Lyola, un filato in Lyocell e lana riciclata a marchio Ecolabel. D’altra parte, Astro è nel mondo sostenibile da più di 60 anni”.

Michele Tolu di Orangerix: “È stato molto interessante partecipare a una fiera settore, ma con un servizio complementare. Abbiamo trovato un clima positivo e un deciso entusiasmo per le nostre proposte. Abbiamo riscontrato molto interesse per il digitale, c’è da parte delle aziende molta volontà di promuoversi online. Infatti, la promozione online BtoB è ormai indispensabile: la presenza online è oggi equivalente alla presenza sulle Pagine Gialle negli anni 70 80

Francesco Ferraris di Finissaggio e Tintoria Ferraris: “Siamo molto contenti di aver partecipato alla 54a edizione di Filo, che segna la ripartenza del settore. La presenza dei visitatori è andata al di là di ogni aspettativa e trovo ottima l’idea di Filo di aver inserito l’Area Servizi e Accessori per le imprese”: è un allargare gli orizzonti che fa bene a tutto il comparto. Ottima l’organizzazione, come sempre”.

Dino Masso di Tintoria Finissaggio 2000: “Siamo molto contenti perché Filo ha dato un segnale di ripartenza, necessario a tutti noi che lavoriamo nel mondo tessile. Anche la nuova sede è particolarmente adatta allo svolgimento di una fiera BtoB come Filo. Per quanto riguarda la frequentazione, è stata in linea con le attese di questo periodo difficile”.

L’appuntamento con la 55a edizione di Filo è per il 24 e 25 febbraio 2021.

Si apre oggi a MiCo la 54a edizione di Filo

COMUNICATO STAMPA

Si apre oggi a Mico – Milano Convention Center (via Gattamelata 5) la 54a edizione di Filo, Salone internazionale dei filati e delle fibre per tessitura ortogonale e a maglia circolare e per tessili tecnici. La fiera si conclude domani, 8 ottobre 2020. Filo è aperta dalle 9 alle 18 nel primo giorno e dalle 9 alle 17 nel secondo.
A Filo sono esposti filati di grandissima qualità, destinati all’alto di gamma e prodotti da aziende che fanno della sostenibilità, della ricerca e dell’innovazione le loro parole d’ordine.

Paolo Monfermoso, responsabile di Filo, afferma: «È con emozione che diamo il via oggi alla 54a edizione di Filo. Sono stati mesi difficili per il nostro comparto e per tutto il settore tessile, ma con le aziende che espongono a Filo abbiamo mantenuto un dialogo e una vicinanza continui, che ora ci permettono di essere la prima fiera del settore filati a riproporsi in forma fisica. Per prodotti come quelli esposti a Filo, la fiera fisica è infatti imprescindibile e determinante: il digitale aggiunge un valore ulteriore, ma non può essere un sostituto del contatto diretto tra espositore e cliente. Ovviamente, rimangono incertezze sui mercati. Tuttavia, nonostante la pandemia che continua a preoccupare in paesi a noi molto vicini, siamo soddisfatti del numero degli espositori e dei dati sui visitatori che si sono pre-registrati. Qualche difficoltà in più si registra inevitabilmente sul lato dei buyer stranieri: incidono le restrizioni ancora in atto sugli arrivi dall’Asia e dagli Stati Uniti e l’alta diffusione del virus che si registra in Francia, Spagna, Regno Unito e la stessa Germania, che sconsigliano i viaggi all’estero da quei paesi. Insieme a Ice-Agenzia – con cui manteniamo una stretta collaborazione – stiamo perciò pensando a nuove soluzioni per coinvolgere i buyer esteri.
A conferma delle importanti sinergie costruite da Filo in questi anni, voglio ricordare le storiche collaborazioni con Sistema Moda Italia e con Milano Unica, che ha fatto da apripista per il ritorno delle fiere in presenza e che in un reale gioco di squadra oggi idealmente ci passa il testimone nello sforzo di rafforzare l’eccellenza della nostra filiera tessile. In questa 54a edizione si aggiunge poi la presenza istituzionale di Acimit, che mostra la continuità tra i produttori di macchinari tessili e i produttori di filati.
Il tema che ispira tutta la 54a edizione di Filo è la sostenibilità etico-sociale e ambientale. Ben il 68 per cento delle aziende espositrici ha già aderito a FiloFlow, il nostro progetto di sostenibilità, al quale dedichiamo anche un’ampia presenza nell’Area Tendenze. Ma il tema della sostenibilità si lega anche a un’altra questione fondamentale per il futuro dell’industria tessile-abbigliamento: quello della formazione. Siamo perciò onorati che la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina abbia voluto inviarci un video-messaggio per l’apertura di Filo. E siamo altrettanto gratificati dalla visita in fiera dell’assessore alla Formazione, istruzione e lavoro della Regione Piemonte, Elena Chiorino».
Conclude Monfermoso: «Pur nelle tante difficoltà del periodo, siamo dunque fiduciosi di aver costruito le premesse per una 54a edizione di Filo che risponda, come di consueto, alle esigenze e alle aspettative di espositori e visitatori».

Per la 54a edizione di Filo le proposte sviluppo prodotto elaborate da Gianni Bologna, responsabile creatività e stile del Salone, si ispirano a “Riflessioni cromatiche”. Spiega Gianni Bologna «Prendere spunto da un elemento così elementare e diretto quale il colore ci permette di accennare al prossimo atteggiamento dei consumatori del lusso, mercato capitale per il Made in Italy, che si orienterà verso un look molto più pacato, un lusso in qualche modo “silente”, basato più chiaramente sulla qualità intrinseca del prodotto e della sua elaborazione e assai meno sullo show-off. È un “nuovo” minimalismo che prevede alcuni “presupposti”: coscienza ambientale, coscienza etica e rispetto per la perizia nel lavoro».

54a edizione di Filo: la visita di Elena Chiorino e Massimo Giletti

COMUNICATO STAMPA

Due visite di eccezione hanno salutato la prima giornata della 54a edizione di Filo: il Salone dei filati è stato infatti visitato da Elena Chiorino, assessore alla Formazione, istruzione e lavoro della Regione Piemonte e da Massimo Giletti, il noto giornalista, conduttore e autore televisivo.

Nel corso della visita agli stand l’assessore Chiorino ha dichiarato: “Filo è una fiera estremamente interessante, con prodotti che mostrano il savoir-faire di aziende che puntano sulla qualità e sulla sostenibilità. Mi fa molto piacere perciò riscontrare che il nucleo storico degli espositori sia piemontese. Con le aziende che espongono a Filo condividiamo la grande attenzione al tema della sostenibilità: Regione Piemonte sta investendo importanti risorse sulla sostenibilità, nella convinzione che una evoluzione industriale sia necessaria per confermare la competitività delle nostre produzioni, in ogni settore. Fondamentale in questo contesto che s definisca in primo luogo una politica industriale, sulla base della quale si dovranno poi decidere gli investimenti in innovazione e formazione: in particolare nell’istruzione tecnica, per garantire alle imprese le competenze necessarie al loro sviluppo.

Massimo Giletti ha visitato Filo in una veste particolare: l’azienda della sua famiglia – la Giletti spa – è infatti uno delle aziende espositrici della 54a edizione di Filo. L’opinione di Giletti è dunque particolarmente interessante perché unisce lo sguardo giornalistico a una conoscenza diretta del settore. “Trovo Filo una fiera particolarmente stimolante – ha dichiarato Giletti – perché rappresenta l’Italia che non vive nel Sussidistan. È l’Italia che non molla, che non ha delocalizzato e che oggi vuole la ripresa. A Filo espongono infatti piccole e medie aziende, l’ossatura del sistema produttivo italiano, con imprenditori che si impegnano in prima persona, sotto il profilo lavorativo e finanziario. È un’imprenditorialità “sana” che lo Stato deve aiutare con una progettualità mirata”.

La 54a edizione di Filo si svolge a Mico – Milano Convention Center (via Gattamelata 5) e si conclude domani, 8 ottobre 2020.

54a edizione di Filo: mancano due giorni all’apertura

COMUNICATO STAMPA

Si apre fra due giorni la 54a edizione di Filo: il Salone si svolge infatti il 7 e 8 ottobre a MiCo-Milano Convention Centre (via Gattamelata 5, Milano). Per il settore filati si tratta della prima occasione per riprendere il contatto diretto e di persona con i clienti.

Prima di fornire alcune indicazioni utili per programmare la visita a Filo, ricordiamo a tutti i giornalisti e visitatori che per accedere alla fiera è assolutamente necessaria la pre-registrazione (https://filo.it/exhibition/richiesta-badge/): oggi è l’ultimo giorno utile per effettuarla.

Il modo migliore per programmare la visita a Filo è consultare il sito web del Salone: www.filo.it. Il sito è infatti un vero e proprio strumento di lavoro, nel quale visitatori e buyer possono trovare tutte le informazioni utili per preparare la visita in fiera.

La 54a edizione di Filo è organizzata in modo da coniugare qualità (dei prodotti esposti) e sicurezza (di tutti coloro che vi partecipano). A questo proposito, invitiamo a leggere con attenzione le semplici regole predisposte da Filo per salvaguardare la salute di tutti.

Sempre sul sito www.filo.it è disponibile il catalogo degli espositori (https://filo.it/exhibition/catalogo-espositori/). E ancora sul sito di Filo si possono trovare le indicazioni per raggiungere lo spazio espositivo dal centro di Milano, dagli aeroporti e dalle stazioni ferroviarie((filo.it/exhibition/come-raggiungerci)): la 54a edizione di Filo si svolge infatti per la prima volta in una nuova sede, il MiCo-Milano Convention Centre (via Gattamelata 5, Milano), uno spazio particolarmente adatto a ospitare una fiera come Filo, realizzato in uno dei quartieri più all’avanguardia di Milano.

Anche per avere un’idea dei temi di tendenza che ispirano le collezioni proposte dagli espositori alla 54a edizione di Filo, vale la pena consultare il sito www.filo.it dove è possibile ritornare sulle proposte sviluppo prodotto, presentate in luglio da Filo e dal titolo “Riflessioni cromatiche”.

Vi aspettiamo dunque alla 54a edizione di Filo il 7 e 8 ottobre 2020 al MiCo-Milano Convention Centre (via Gattamelata 5, Milano).

54a edizione di Filo: oggi chiusura delle pre-registrazioni

COMUNICATO STAMPA

Oggi 30 settembre è l’ultimo giorno utile per effettuare la pre-registrazione alla 54a edizione di Filo. Invitiamo tutti coloro che ancora non lo avessero ancora fatto, a pre-registrarsi attraverso il suto web www.filo.it. I visitatori privi di pre-registrazione non potranno accedere alla fiera.

La pre-registrazione alla 54a edizione di Filo è una delle semplici regole previste dalle disposizione anti-Covid: il loro rispetto garantisce a tutti di poter visitare la fiera in sicurezza.
L’elenco delle regole di sicurezza adottate per la visita alla 54a edizione di Filo sono riportate sul sito www.filo.it.

All’apertura della 54a edizione di Filo manca ormai una settimana: l’appuntamento è infatti per il 7 e 8 ottobre a MiCo-Milano Convention Centre (via Gattamelata 5, Milano). È dunque il momento di preparare la visita.

Il modo migliore per programmare la visita a Filo è consultare il sito web del Salone: www.filo.it. Il sito è infatti un vero e proprio strumento di lavoro, nel quale visitatori e buyer possono trovare tutte le informazioni utili per preparare la visita in fiera.
La prima pagina da consultare è il catalogo degli espositori (https://filo.it/exhibition/catalogo-espositori/). Ma sempre sul sito si possono trovare le indicazioni per raggiungere nel modo più veloce lo spazio espositivo (LINK): la 54a edizione di Filo si svolge infatti per la prima volta in una nuova sede, il MiCo-Milano Convention Centre (via Gattamelata 5, Milano), uno spazio particolarmente adatto a ospitare una fiera come Filo, realizzato in uno dei quartieri più all’avanguardia di Milano.
E per avere un’idea dei temi di tendenza che ispirano le collezioni proposte dagli espositori alla 54a edizione di Filo, ecco che sul sito www.filo.it è possibile tornare a soffermarsi sulle proposte sviluppo prodotto, presentate in luglio da Filo e dal titolo “Riflessioni cromatiche”.

Back To Top