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La plastica che si trasforma in filato

website creator Trasformare i rifiuti in una risorsa è un obiettivo chiave per un sistema produttivo rispettoso dell’ambiente. Ne sono un esempio due esperienze interessanti a Biella e Como, che coinvolgono aziende tessili.

A Biella, la manifattura Filippo Russo – una ex roccatura – è ora diventata un centro d’eccellenza per la raccolta dei materiali di scarto. In particolare si tratta di scarti plastici delle aziende, che vengono triturati fino a ottenere granuli che diventano materia prima per la produzione di nuovi oggetti in plastica.

A Como invece ci provano con il riciclo del Pet – la plastica delle bottiglie di acqua – che diventa un materiale per realizzare tessuti. Del progetto è protagonista “Il Filo d’Oro”, la rete di imprese tessili creata da cinque imprenditori, i comaschi Graziano Brenna, Ambrogio Taborelli e Sandro Tessuto, il pratese Andrea Belli e il trevigiano Andrea Ongetta.

“Il Filo d’Oro nasce dalla voglia di fare sistema, dalla passione per il proprio lavoro, dalla creatività e dallo stile di cinque imprenditori tessili – sottolinea Graziano Brenna – Ogni singola fase della filiera produttiva è sottoposta ad un controllo certificato e la catena industriale copre ogni fase di lavorazione. Tra le attività funzionali un ruolo importante è svolto dal laboratorio chimico che è impegnato nella ricerca e nell’innovazione. Ed è da qui e dalle richieste del mercato che abbiamo cominciato a lavorare anche alla produzione di filati ottenuti riciclando il Pet”.

 

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