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Il piano Euratex per la ripresa del tessile-abbigliamento

Il terzo trimestre 2020 del tessile-abbigliamento europeo ha mostrato segnali di ripresa dopo la caduta del secondo trimestre, dovuta sostanzialmente alle misure anti-pandemia. Lo dicono i dati di Euratex, secondo i quali nel periodo luglio-settembre le vendite al dettaglio del comparto (comprese calzature e articoli in pelle) sono cresciute del 62% rispetto ai tre mesi precedenti.

La ripresa rispetto al secondo trimestre non basta tuttavia a raggiungere i livelli di vendite registrati nello stesso periodo del 2019. Euratex chiede dunque all’Unione europea di studiare soluzioni che permettano all’industria tessile-abbigliamento di cogliere le opportunità offerte da economia circolare e sostenibilità; di investire nella formazione del personale, in particolare per la produzione digitale e i tessili tecnici; di investire in innovazione per digitalizzare filiera e tecniche di produzione e per sviluppare nuovi materiali sostenibili. La Ue dovrebbe poi promuovere l’accesso ai mercati esterni e garantire la parità di condizioni in quello interno europeo.

 

Biella, 13 Gennaio 2021

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