
Sistema Moda Italia analizza la congiuntura
Sistema Moda Italia, con il supporto del Centro studi di Confindustria Moda, ha elaborato una nota sull’andamento dei consumi di tessile e abbigliamento in Italia e un aggiornamento dei dati sull’utilizzo della cassa integrazione da parte delle aziende del settore.
I consumi di tessile e abbigliamento in Italia nel bimestre marzo-aprile 2020 sono scesi del -69,3%, mentre i primi quattro mesi del 2020 cedono il -33,7% a valore. I cali riguardano in egual misura i prodotti uomo e donna. A evitare il blocco totale dei consumi ha contribuito solo l’e-commerce, cresciuto di oltre il 10%.
Quanto alla cassa integrazione, nel periodo gennaio-maggio 2020, sulla base dei dati diffusi dall’Osservatorio statistico dell’Inps, le ore complessivamente autorizzate per l’industria tessile-moda risultano pari a 64.741.278. Tuttavia, a maggio le ore autorizzare totali sono state 14.044.144, con una decisa contrazione (-70,1%) rispetto al dato di aprile (47.024.611).
Secondo Marino Vago, presidente di Smi: “Questi dati evidenziano due principali fattori: il primo che dalla riapertura gli imprenditori stanno creando tutte le condizioni possibili per tenere saldi i mercati ed evadere gli ordini, al fine di mantenere in vita la filiera in tutte le sue parti. Il secondo fattore è che le richieste d’aiuto che le imprese hanno rivolto al Governo trovano un’amara conferma nei numeri”.
Biella, 22 Luglio 2020

