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La Crisi Secondo Euratex

La crisi secondo Euratex

Euratex, la Confederazione europea del tessile e dell’abbigliamento, ha pubblicato di recente i dati relativi al 2019 e le prime previsioni per il 2020.

I numeri di Euratex delineano un quadro difficile per l’industria tessile abbigliamento europea: il 2019 è stato un anno difficile, a causa delle incertezze causate sia dalla Brexit sia dalla “guerra dei dazi”. Quanto al 2020, sarà inevitabilmente segnato dai contraccolpi dell’epidemia di coronavirus. Un sondaggio condotto da Euratex tra le imprese europee del settore rivela che l’80% delle aziende interpellate sta già riducendo il personale, più della metà si aspetta un calo delle vendite e della produzione di oltre il 50% per cento, mentre un’impresa su quattro sta persino valutando la possibilità di cessare l’attività.

Il direttore generale della Confederazione, Dirk Vantyghem, ha dichiarato: “L’Ue e gli stati membri devono fare tutto il necessario per salvare l’industria tessile-abbigliamento. Allo stesso tempo, la crisi è un’opportunità per sviluppare un nuovo approccio per il nostro settore: la nuova Strategia industriale, da poco lanciata dalla Commissione europea, può rappresentare una base di partenza per ripensare il nostro modello di business”.

Biella, 15 Aprile 2020

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