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Al via la 52a edizione di Filo

Al via la 52a edizione di Filo

Si apre oggi al Palazzo delle Stelline di Milano (corso Magenta 61) la 52a edizione di Filo, Salone internazionale dei filati e delle fibre. La fiera si conclude domani, 26 settembre 2019.
Filo è aperta dalle 9 alle 18 nel primo giorno e dalle 9 alle 17 nel secondo.

A Filo sono esposti filati di grandissima qualità, destinati all’alto di gamma e prodotti da aziende che fanno della sostenibilità, della ricerca e dell’innovazione le loro parole d’ordine.

Paolo Monfermoso, responsabile di Filo, afferma: «La 52a edizione di Filo ha come focus la sostenibilità, un tema centrale per il tessile del futuro e un tema al quale il nostro Salone – e le aziende che vi partecipano – è attento da anni. Il tema percorre tutto il Salone, già a partire dall’Area Tendenze, dove saranno immediatamente riconoscibili le aziende espositrici che hanno aderito a FiloFlow, il progetto di sostenibilità che abbiamo lanciato la scorsa edizione. Di sostenibilità discuteremo poi a lungo nel corso dei due giorni di fiera: in primo luogo, nel workshop che si tiene nel primo giorno di Filo, che abbiamo intitolato “Sostenibilità: un processo virtuoso”. In quell’occasione presenteremo i risultati della prima fase di FiloFlow: si tratta di un progetto di tracciatura della filiera, che vuole mettere in evidenza e valorizzare i processi di produzione e i prodotti sostenibili realizzati dagli espositori di Filo. Le aziende espositrici hanno perfettamente compreso gli obiettivi di FiloFlow e vi hanno aderito con convinzione. Di sostenibilità si parlerà anche nell’altro incontro – “Filati “intelligenti”: soluzioni sostenibili per la moda di domani” – programmato nel secondo giorno: lì si guarderà al tema dal punto di vista di chi produce capi finiti, per comprenderne le esigenze e le richieste alle aziende a monte della filiera».
Prosegue Monfermoso «L’approccio di filiera che seguiamo per FiloFlow ha sempre contraddistinto l’azione di Filo, è la costante con cui abbiamo affrontato le diverse tematiche del tessile-abbigliamento. Non a caso, negli ultimi anni Filo ha ampliato collaborazioni che hanno contribuito alla sua crescita, sia nel numero di espositori e visitatori sia nel ruolo sempre più preciso assunto nel panorama fieristico internazionale. Mi riferisco in primo luogo alle collaborazioni con Ice-Agenzia, Sistema Moda Italia e Milano Unica e ora con Acimit, che hanno dato e continuano a dare ottimi risultati, come dimostra per esempio l’interesse crescente che raccoglie la presenza di Filo nell’Area Tendenze di Milano Unica. E lo dimostra in modo concreto la delegazione di buyer stranieri presente a ogni edizione di Filo grazie all’intesa con Ice-Agenzia. La delegazione che arriva alla 52a edizione è composta di buyer provenienti da Francia, Gran Bretagna, Lituania, Paesi Bassi, Portogallo, Turchia, Usa: come sempre, sono stati individuati e invitati interpretando le esigenze di mercato delle aziende espositrici. Siamo dunque convinti di aver messo le premesse per una 52a edizione di Filo che risponda, come di consueto, alle esigenze e alle aspettative di espositori e visitatori».

Per la 52a edizione di Filo le proposte sviluppo prodotto elaborate da Gianni Bologna, responsabile creatività e stile del Salone, si ispirano alla “Metamorfosi”. Spiega Gianni Bologna «La metamorfosi è forse il grado massimo di armonia possibile e lo abbiamo scelto come titolo con l’intento di mettere in luce l’idea di compenetrazione, di interazione e di simbiosi tra le presenze umane e non umane di questo pianeta. I materiali tessili coinvolti sono molteplici e le loro combinazioni puntano a creare effetti di superfici mosse in cui anche i giochi di armatura sono preferibilmente in unione con presenze di elastomeri o comunque di elementi che possano in qualche modo “deformarne” leggermente l’andatura regolare ripetitiva del disegno e della struttura del filo e del tessuto».

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