
BUON BILANCIO PER MILANO UNICA
Il bilancio della 41a edizione di Milano Unica (Fiera Milano Rho – 8-10 luglio) si è chiuso positivamente, con una crescita della partecipazione di aziende internazionali: +10% sull’edizione corrispondente del 2024. Il dato si affianca ai numeri importanti degli espositori, che in totale erano 735. Filo era come di consueto presente alla 41a edizione di Milano Unica, dove ha proposto Made in Filo, la collezione di campioni di tessuto realizzata a partire dai materiali delle aziende espositrici di Filo.
“La 41a edizione di Milano Unica si chiude con un ulteriore rafforzamento del suo ruolo di strumento di marketing e di promozione commerciale a livello internazionale – ha commentato Simone Canclini, presidente di Milano Unica – La soddisfacente partecipazione di buyer concorre a guardare al futuro con moderato ottimismo”.
Nel corso della cerimonia inaugurale, Claudia D’Arpizio (Senior Partner e responsabile globale Moda e Lusso di Bain & Company) ha parlato della situazione e delle prospettive del mercato del lusso, ricordando che oggi soprattutto il monte della filiera soffre dell’aumento dei prezzi, spesso ingiustificato, adottato da molti brand del lusso, anche per l’assenza di un “paese-salvagente” in termini di acquisti, un ruolo in passato svolto dalla Cina. “Quanto agli Usa – ha concluso – il momento non è facile, ma si cominciano a vedere segni di miglioramento”. Mentre Edoardo Zegna, Chief Marketing Digital and Sustainability Officer del Gruppo Ermenegildo Zegna, ha ripercorso la storia dell’azienda di famiglia, arrivata alla quarta generazione. Oggi il compito è tramandare una legacy di eccellenza che ha radici nel territorio d’origine, ma parla al consumatore internazionale, toccando una sfera di emozioni e sentimenti, anche per far percepire la differenza tra ciò che è caro e ciò che è costoso perché ha valore.
Biella, 23 luglio 2025

