Una famiglia di filati bio per Cotonificio Olcese Ferrari
Cotonificio Olcese Ferrari presenta alla 49a edizione di Filo, con la collezione Ferrari, una proposta di miste nobili in versione ecologica.
Cotonificio Olcese Ferrari presenta alla 49a edizione di Filo, con la collezione Ferrari, una proposta di miste nobili in versione ecologica.
Per Ongetta affrontare le nuove collezioni dopo l’impennata dei prezzi delle materie prime rappresenta una nuova sfida. Una sfida da vincere insieme ai propri clienti.
Si avvicina l’appuntamento con la 49a edizione di Filo, fissato per il 21 e 22 febbraio al Palazzo delle Stelline di Milano. La certezza di trovare negli stand del Salone dei filati e delle fibre l’eccellenza dei filati a livello mondiale si conferma con le anticipazioni che le stesse aziende espositrici ci hanno inviato e che i lettori possono ritrovare nelle notizie che seguono. La 49a edizione di Filo si preannuncia dunque di grande interesse sotto il profilo delle novità di prodotto e delle proposte stilistiche.
Elasten soddisfa qualsiasi esigenza di filati elasticizzati o semplicemente spiralati, sia in conto lavorazione che vendita. Vengono utilizzati elastomeri nudi, ricoperti o termoretraibili, e qualsiasi tipo di fibra elastica o retraibile di nuova concezione viene prima testata e poi proposta al cliente.
La moda maschile made in Italy archivia il 2017 con risultati di segno positivo. Secondo le stime di Sistema Moda Italia, il fatturato del settore (che comprende vestiario e maglieria esterna, camiceria, cravatte e l’abbigliamento in pelle) ha raggiunto quasi 9,2 miliardi di euro (+2,1 per cento).
La macchina organizzativa prosegue i preparativi in vista della 49a edizione di Filo, che si aprirà il 21 febbraio 2018 al Palazzo delle Stelline di Milano, per concludersi il giorno seguente, il 22 febbraio. Il Salone dei filati e delle fibre ha tra le sue parole d’ordine l’eccellenza dei prodotti. Un’eccellenza che fonda le sue radici sull’integrità della filiera italiana, che dal filato arriva al prodotto finito. Non a caso, da una parte Filo ha dalla scorsa edizione aperto lo spazio espositivo ad alcune tintorie, per offrire a espositori e visitatori una panoramica concreta dei possibili sviluppi tessili che si possono ottenere a partire dai filati in esposizione. Dall’altra parte, Filo rafforza anche le sinergie con il settore immediatamente a valle – la tessitura – grazie a una sempre più stretta collaborazione con Milano Unica.
Il governo ha rafforzato gli strumenti di Industria 4.0 stanziando altri 10 miliardi di euro nel triennio 2018-2020 tra decreto fiscale, legge di bilancio 2018 e fondi del ministero dello Sviluppo economico. Intanto, il 30 gennaio è in programma a Biella un workshop riservato alle imprese dal titolo: “Industry 4.0: strumenti operativi, tecnologie e servizi di supporto per le imprese”.
Lo scenario disegnato da Euratex per il 2018 del tessile-abbigliamento in Europa è orientato all’ottimismo, nonostante permangano alcune incertezze legate alla politica commerciale degli Stati Uniti e agli effetti della Brexit.
Proclamati i vincitori della terza edizione del premio “Giovani imprese – Believing in the Future”, ideato e promosso da Altagamma per sostenere le giovani imprese culturali e creative italiane nei diversi settori rappresentati nella Fondazione.
Le proposte sviluppo prodotto della 49a edizione di Filo si incentrano sul tema degli street styles e delle ispirazioni e rielaborazioni che ne derivano. E proprio da una strada – la londinese Carnaby Street – nasce la moda come la concepiamo oggi. I 1826 giorni tra il 1966 e il 1970 segnano infatti una vera e propria “rivoluzione culturale” e vengono ora raccontati in mostra alla Fabbrica del Vapore di Milano, dove agli abiti che in quegli anni hanno fatto tendenza (e scandalo) è dedicata una intera sezione.