skip to Main Content

LA SETA SOSTENIBILE DI ONGETTA

Ongetta, leader europeo nella produzione di filati e tessuti di seta, da anni è protagonista nella creazione di prodotti sempre più sostenibili, riciclando gli scarti di produzione nei vari processi dell’intera filiera.

Secondo alcuni studi recenti, l’industria tessile è seconda a livello mondiale per tasso di inquinamento ambientale. Dalla materia prima al prodotto finito, sono moltissimi i passaggi richiesti: ciascuno di questi processi ha un impatto ambientale potenzialmente rilevante, sia per il grande consumo di risorse sia per l’elevata quantità di inquinanti. Tutta l’industria tessile necessita quindi di un’efficace revisione per ridurre questo impatto così elevato, e rendere l’ambiente più sostenibile. Ogni attore della filiera è chiamato a rivedere i propri standard interni, tramite il raggiungimento di importanti obbiettivi stabiliti dall’Unione europea, come ad esempio lo sviluppo di nuovi modelli di business, la progettazione di prodotti finalizzata al riciclo, e l’orientamento dei consumatori verso opzioni più sostenibili, anche grazie all’introduzione del digital product passport. Come sottolineano da Ongetta, da tempi remoti la trattura della seta è protagonista virtuosa del riciclo, attraverso il recupero in filanda del sottoprodotto chiamato Kibiso, dal quale nascono tutti i prodotti di seta pettinati e ripettinati discontinui. Denominati “seta schappe”, l’azienda Ongetta continua a promuoverli nelle diverse applicazioni tessili, offrendo un servizio puntuale per le diverse qualità disponibili.

www.ongetta.eu

 

Biella, 23 Febbraio 2024

Back To Top