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FILO65: UNA NUOVA COLLEZIONE DI TESSUTI FIRMATA MADE IN FILO

“Made in Filo” arriva, a febbraio 2026, alla sua terza edizione. Si tratta del progetto ambizioso, unico nel panorama fieristico internazionale, con il quale Filo ha deciso di produrre in prima persona una propria collezione di tessuti, realizzata con materiali forniti dagli espositori.

A Filo65 sarà esposta la terza collezione “Made in Filo”, l’iniziativa che coinvolge in un percorso virtuoso tutti protagonisti di Filo. Prende infatti ispirazione da Nexus, le proposte sviluppo prodotto presentate da Filo, utilizza i filati degli espositori e, grazie a lavorazioni sapienti, si trasforma infine in una collezione di tessuti, una vera e propria espressione concreta delle ispirazioni tessili disegnate da Nexus.

Ma che cosa si aspettano le filature dalla partecipazione al progetto Made in Filo? Per Roberto Circelli, Product Innovation Manager di Südwolle: “Made in Filo è una vetrina di tessuti di tendenza prodotti da filati classici e innovativi. La presentazione dei filati in tessuto valorizza sempre le caratteristiche dei filati lanieri esprimendo al meglio le caratteristiche delle fibre, delle strutture tecniche dei filati e del colore, soprattutto quando filati come quelli Südwolle propongono un insieme di contenuti estetici e innovativi”.

“Uno dei principali punti di forza di Made in Filo è la capacità di presentare il filato già trasformato in tessuto. In questo modo il disegnatore o lo stilista, vedendo il risultato finale, riesce immediatamente a immaginare l’utilizzo del tessuto e le sue potenzialità applicative. Questo approccio riduce l’astrazione legata al solo filato e rende il progetto più concreto e immediato” – afferma Rossella Magnolfi, Administrative Manager di Fil-3 – “Nella selezione dei filati da destinare a Made in Filo abbiamo tenuto conto sia del contenuto innovativo sia di quello estetico. Riteniamo infatti che oggi il valore di un filato nasca dall’equilibrio tra ricerca, tecnologia e bellezza del risultato finale. Per questo, ci aspettiamo che venga valorizzata soprattutto la bellezza del filo una volta completato il processo produttivo, in particolare dopo il finissaggio. È in questa fase che il filato esprime pienamente le proprie caratteristiche estetiche e qualitative”.

Alberto Bordin, direttore commerciale di Marfil, sottolinea “I nostri filati hanno come elemento predominante il lamè. Sono dunque prettamente estetici e d’effetto. Mi aspetto perciò che i tessuti prodotti con i nostri articoli valorizzino la brillantezza dei filati e la particolarità degli articoli scelti, perché sono tutti filati molto particolari e unici”. Aggiunge Bordin: “Iniziative come Made in Filo possono creare interesse nei giovani in quanto riescono a mostrare cosa si può creare semplicemente partendo da un filato e spero che possano spingere i giovani a sperimentare idee nuove”. Laura Segato di Zegna Baruffa ritiene che “Made in Filo sia una parte fondamentale di Filo stesso: le fiere tessili devono continuare a essere un luogo in cui poter trovare ispirazioni e da cui attingere per spunti professionali. Per quanto riguarda i filati che Zegna Baruffa ha offerto in questa occasione, abbiamo considerato l’aspetto finale del tessuto, quindi colori e struttura del filato principalmente in favore dell’estetica. Si tratta di filati fantasia, con aspetto e struttura voluminosa e talvolta “pelosa”. Ci aspettiamo che queste caratteristiche, in combinazione con il disegno del tessuto, diano risalto alla morbidezza e leggerezza”.

 

Biella, 7 gennaio 2026

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