
BUON BILANCIO PER MILANO UNICA
Milano Unica, il Salone italiano dei tessuti e degli accessori d’alta gamma, si è concluso con un aumento della partecipazione di buyer internazionali: Francia (+8,5%) e Usa (+13,5%) sono risultati i due paesi complessivamente più rappresentati, in crescita anche la presenza di buyer provenienti da Corea (+10%), Canada (+6,6%), Germania (+8%), Giappone (+2,4%), mentre Gran Bretagna e Spagna confermano le importanti presenze dell’edizione di febbraio 2025. A Fiera Milano Rho hanno presentato le loro collezioni all’interno dei Saloni di Ideabiella, Moda In e Shirt Avenue 585 espositori (+5,2% rispetto alla corrispondente edizione del febbraio 2025), con una crescita del 25% delle aziende europee.
Quelli di Milano Unica sono “Risultati tutt’altro che scontati, se si tiene conto dell’andamento del settore tessile e abbigliamento a livello nazionale e internazionale negli ultimi due anni, soprattutto nel segmento del lusso. E tuttavia dai dati del terzo trimestre 2025 arriva qualche indicazione ulteriore a sostegno di un moderato ottimismo” ha commentato Simone Canclini, presidente di Milano Unica.
Il consuntivo 2025 della tessitura italiana, stimato dall’Ufficio studi di Confindustria Moda, sulla base dei dati Istat dei primi nove mesi dell’anno, evidenzia una situazione ancora in sofferenza, nonostante il miglioramento rispetto a fatturati e valore delle esportazioni nel 2024. Sempre Canclini ha sottolineato che va riportato “al centro il valore della materia prima come fondamento di identità e credibilità dei brand”, superando “lo sbilanciamento dei rapporti di filiera e la progressiva perdita di competenze di prodotto. In un mercato premium e luxury in continua trasformazione, prodotto, qualità e competenza tornano elementi chiave”.
Biella, 28 gennaio 2026

