
IL PROGRAMMA DI SBURLATI PER CONFINDUSTRIA MODA
È un programma fitto quello che Luca Sburlati si propone di realizzare nei suoi quattro anni di presidenza di Confindustria Moda. Il neopresidente dell’associazione che riunisce le imprese del settore tessile-abbigliamento ha illustrato le sue priorità nell’assemblea dei soci che si è tenuta a Milano.
Nei prossimi quattro anni la progettualità di Confindustria Moda si snoderà su due direttrici: una tattica, per sostenere le imprese nell’attuale fase di incertezza, e una strategica, per rafforzarne la capacità di affrontare le sfide future. Al centro di questa visione vi è la necessità di ricompattare le fila del settore, valorizzando un’identità industriale comune e favorendo sinergie tra le diverse componenti e rappresentanze della filiera.
Tre le linee operative delineate da Sburlati: promuovere l’aggregazione tra imprese; sostenere l’internazionalizzazione attraverso strumenti finanziari mirati; introdurre un sistema di responsabilità del capo commessa, che garantisca equità, trasparenza e legalità lungo tutta la catena del valore.
Formazione, innovazione e passaggio generazionale costituiranno un asse trasversale della strategia. mentre intelligenza artificiale e digitalizzazione (il presidente ne ha affidato la delega a Francesco Ferraris di Tintoria Finissaggio Ferraris) impongono una nuova alleanza tra impresa, scuola e centri di eccellenza tecnologica.
Biella, 4 giugno 2025

