COLLAGES
Dialoghi Creativi a cura di Gianni Bologna
Filo 63a edizione
INTRODUZIONE
Collage, una delle forme artistiche più libere e più frequentemente praticate anche dagli artisti dilettanti.
In questa sede FILO vuole tentare di fornire qualche suggerimento per favorire un uso più attento di questa libertà creativa che, se dovessimo giudicare dall’evoluzione del gusto in generale e da quanto si vede nelle strade, pare essere, non solo nell’abbigliamento, priva di limiti.
E questo per ciò che concerne l’elaborazione delle forme, le scelte cromatiche e i contenuti.
Forme libere dunque ma forse anche un po’ abusate dal fruitore/esecutore finale di questo stile di creazione artistica autoreferenziale dell’immagine sua personale e di quanto lo circonda e ci circonda.
MILITARY CHARME
Ci ispiriamo ad uno stile militare che qui diventa una miscela di “forme” e di stili militari di Paesi diversi e di diverse epoche.
La libertà di ispirazione ci porta ad immaginare una estetica scevra da limiti troppo costrittivi sia per le forme sia per i materiali sia per il cromatismo ma che dallo stile (o meglio dai diversi stili) militari recepisce quanto questi ci forniscono di più armonico.
Uno stile militare un po’ onirico e privo di rigidità.
BIO POP
Ideologico e pervasivo, forse più nella teoria che nei fatti reali della produzione industriale stessa, ma comunque compulsivamente presente nel discorso non solo tessile e punto da cui è difficile prescindere.
Abbiamo scelto di percorrere una strada dedicata soprattutto ai materiali più semplici e basici e a decorazioni lineari e quasi sottotono nelle forme così come nei colori.
I materiali sono ovviamente tutti basati sulle fibre naturali e spesso ispirati ad immagini molto tradizionali.
VANITY
Un pensiero alla femminilità e allo charme sottile e carezzevole di tessuti con un’immagine di base tradizionale ma con concessioni a qualche contenuto di man-made di classe e di seduzione.
Le decorazioni sono da sempre un tema portante per questo settore così come lo sono le elaborazioni delle forme dell’abito.
A volte complesse a volte super lineari e comunque mai in contraddizione tra di loro.
EVENTUALMENTE
Tra sogno e realtà trattiamo di un futuro probabile ma anche insidioso per chi vuole azzardare previsioni.
Ci vien fatto di pensare alla cinematografia fantascientifica per le forme al contempo lineari ed elaborate ma anche e soprattutto prendendola come spunto per i materiali nei loro aspetti meno tradizionali delle lucidità e delle consistenze dei tessuti.
Questi puntano ad un uso pregnante e diffuso dei man-made anche di quelli più performanti.





