
Ad ogni edizione FILO porta sul palcoscenico della Networking Area i Dialoghi di confronto, degli speech organizzati per dare spazio al dibattito sui temi più attuali quali sostenibilità, riuso dei materiali, tracciabilità… Si tratta di talk condotti dai protagonisti del settore, attraverso i quali vengono affrontati temi di grande attualità.
Il filo della filiera: sinergie e valore aggiunto per competere nel mercato globale sono stati i temi che hanno inaugurato la 65a edizione di FILO. Sono stati invitati a discutere di questi argomenti Paolo Monfermoso, Responsabile FILO, Pier Francesco Corcione, Direttore Generale di Unione Industriale Biellese, Elena Chiorino, Vicepresidente Regione Piemonte, Matteo Masini, Dirigente Ufficio Beni di consumo, ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, On. Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Fulvia Bacchi, CEO di Lineapelle, Rossano Bisio, Fabric Designer per Filo, Marco Bortolini, CEO di Di.Vè, Vicepresidente Unione Industriale Biellese per lo Sviluppo delle Filiere Industriali, Dario Casalini, CEO Oscalito 1936, Fondatore Slow Fiber, e infine Vera Veri, AD Simest, moderati da Laura Ricardi, Responsabile dell’Ufficio Stampa dell’Unione Industriale Biellese.

Nel corso dei due giorni di fiera si è poi parlato di come innovare i processi produttivi possa migliorare le performance: tecnologie e tracciabilità per una gestione chimica concreta, argomento trattato da Maurizio Mancini, Amministratore delegato Tintoria Mancini s.r.l., Rachele Cavicchioli, Responsabile Sostenibilità Tintoria Mancini s.r.l., ed Elisa Gavazza, Solution Provider Sector Lead ZDHC.
Patrizia Maggia, Presidente di Agenzia Lane d’Italia, Andrea Dominici, CEO and co-founder of mYak and Fibre Gentili, Felice Piacenza, Special Project & Heritage Manager Piacenza Group, Giuseppe Demelas, Responsabile Commerciale e R&D Mariantonia Urru, Pierpaolo Duce, Senior Research Scientist at Institute of BioEconomy, CNR IBE, moderati da Giusy Bettoni, CEO e Fondatrice di C.L.A.S.S., hanno parlato di Native Wools: dalla pastorizia locale, ai territori, filiere su misura e saperi per un tessile contemporaneo.
Un secondo momento di confronto ha riguardato il valore della corretta comunicazione nell’ambito della sostenibilità, presentando in anteprima “INSIDEOUT by C.L.A.S.S.: valori visibili e invisibili nel guardaroba di nuova generazione e un nuovo linguaggio per comunicarli, dalla filiera al consumatore “, trattato da Giusy Bettoni, CEO e Fondatrice di C.L.A.S.S., Dario Casalini, AD presso Maglificio Po s.r.l.- Oscalito 1936 e Fondatore di Slow Fiber, Giovanna Maria Conti, Professore del Dipartimento di Design al Politecnico di Milano, Nicoletta Fasani, Designer e Presidente CNA Milano moda e tessile, moderati da Maria Cristina Pavarini, giornalista.
Grazie a Gianluca Giovanardi, CEO di Inoma, e Marco Mazzoni, Responsabile divisione Inoma TEX, è stata presentata la prospettiva del tessile nell’era dei dati: processi, tecnologia e nuove competenze: come sta evolvendo l’impresa tessile e quali scelte tecnologiche fanno oggi la differenza.
A seguire, Carlo Covini, Business Manager Italy & Switzerland / Lenzing AG, ha analizzato il tema “dalla mano cotone all’aspetto lino: nuove possibilità con le fibre Tencel Lyocell, soluzioni cellulosiche innovative di Lenzing”.
Sul tema di creatività, moda e sport: responsabilità, performance e futuro sono intervenute, invece, Maria Canella, Olga Pirazzi ed Elena Puccinelli.
In seguito, Valentina Bonsignore, Responsabile Commerciale Megaweb (Città Studi Spa), e Marco Vallini, CTO Inoma srl, hanno approfondito la questione sulla Cybersecurity: l’assicurazione digitale che nessuno pensa di fare – Megaweb svela perché è importante proteggere subito l’azienda, prima che sia troppo tardi!
Infine, Marco Morchio, Responsabile Innovazione e Strategie di Magnolab, ha tratto alcune conclusioni sul tema “Texploration by Magnolab: una case history di collaborazione, innovazione, crescita”.


