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2021 IL BILANCIO DELLA FILATURA

L’atmosfera positiva registrata alla 57a edizione di Filo trova conferma nei dati di produzione e vendite?

Nel corso del 2021 la filatura italiana (produzione di filati lanieri, cotonieri e linieri) ha invertito la tendenza ed è tornato su dinamiche positive.
Secondo le elaborazioni preliminari effettuate dal Centro Studi di Confindustria Moda per SMI, il fatturato del settore recupera nel 2021 il +21,4%, per un valore di 2.450 milioni di euro. Il favore incontrato dalla maglieria e dal tessuto a maglia ha giovato al settore in corso d’anno. Tuttavia, nonostante la ripresa, la filatura non è ancora tornata sui livelli pre-Covid.
I dati positivi del 2021 riguardano comunque tutti i comparti: filatura laniera (con una quota di oltre l’80% sul fatturato settoriale totale), filatura cotoniera e filatura liniera hanno tutte sperimentato una crescita vivace.
Il valore della produzione (che considera la sola attività produttiva svolta in Italia al netto della commercializzazione dei filati importati) è stimato in aumento del +18,5%.
Crescono anche le esportazioni (+23,2% per un valore di 800 milioni di euro) e le importazioni (+24,3% per 740 milioni circa). Il saldo commerciale arriva così a un avanzo pari a 63 milioni di euro.

 

Biella, 9 Marzo 2022

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