skip to Main Content

PREZZI DELLE MATERIE PRIME: I RINCARI PREOCCUPANO

L’aumento dei prezzi delle materie prime della filiera tessile abbigliamento, iniziato sul finire del 2020, si è fortemente accentuato dopo l’estate 2021. In settembre l’indice sintetico Smi indica una crescita del +36,2% in euro (+36% in dollari Usa) rispetto allo stesso mese del 2020.

Ai rincari di cotone (+ 47,3% tendenziale), lane (+45,1%), seta (+30%) e fibre sintetiche (+50,9%) e artificiali (+17,3%) si aggiungono gli aumenti rilevanti dei costi dell’energia: +40% per l’elettricità e +30% per il gas.
Le conseguenze per la filiera del tessile-abbigliamento, che sta cercando di uscire dalla situazione emergenziale, sono di forti rischi di tenuta in un tessuto produttivo fatto per la maggior parte da aziende di piccole dimensioni, già duramente messe alla prova negli ultimi due anni.

 

Biella, 10 Novembre 2021

Back To Top