
ITALIA E FRANCIA INSIEME A DIFESA DEL SISTEMA MODA
Roma e Parigi insieme per rilanciare la competitività industriale europea, rafforzare le catene del valore e difendere e valorizzare le filiere produttive chiave del continente, a partire dal settore della moda. Un’alleanza strategica tra i due principali paesi produttori del lusso nel mondo, fondata sulla condivisione di un ecosistema industriale e creativo e sulla volontà di unire visioni e responsabilità: è quanto condiviso nel corso del Tavolo nazionale per il settore moda dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e il ministro delegato per l’Industria francese, Sébastien Martin. All’incontro, hanno partecipato anche le Camere della Moda e le Confindustrie dei due paesi.
Nel corso dell’incontro Urso e Martin si sono soffermati anche sull’impulso che i due paesi hanno dato alla Commissione europea nel contrasto al fenomeno dell’ultra fast fashion, favorendo l’entrata in vigore di un dazio doganale fisso di 3 euro sui pacchi di valore inferiore a 150 euro provenienti da paesi extra Ue. Mentre il presidente di Confindustria Moda, Luca Sburlati, ha evidenziato come il patrimonio industriale italiano sia costituito da migliaia di imprese che custodiscono competenze, innovazione, sostenibilità e qualità, valori che rappresentano il fondamento dell’eccellenza manifatturiera italiana: “Oggi è necessario andare oltre una visione esclusivamente legata al lusso e valorizzare quel patrimonio di imprese, competenze e professionalità che rende unica la manifattura italiana” – ha sostenuto Sburlati.
Biella, 29 luglio 2026

