
FILO, UNA FIERA SEMPRE PIÙ INTERNAZIONALE
Filo è una fiera sempre più internazionale, grazie alla costante crescita del numero degli espositori stranieri e dei visitatori e buyer provenienti dall’estero. La 63a edizione in febbraio lo ha confermato e si stanno creando i presupposti perché l’appuntamento di settembre ne dia nuova testimonianza.
Filo punta sull’internazionalizzazione da lungo tempo, perché risponde alle richieste delle aziende che vi partecipano. L’apertura verso nuovi mercati è infatti una precisa esigenza degli espositori e la presenza in fiera di operatori stranieri permette di sviluppare collaborazioni inedite, che aprono nuove prospettive di sviluppo in mercati non sempre facilmente accessibili per le singole aziende, soprattutto quando si tratta di Pmi, come sono quelle che compongono l’ossatura dell’industria tessile. Anche dal lato degli espositori, Filo ha assunto un carattere sempre più internazionale, con l’obiettivo di ampliare l’offerta dei prodotti in esposizione, sempre mantenendo alta l’attenzione sulla loro qualità, sostenibilità e capacità di innovazione.
Afferma Paolo Monfermoso, responsabile di Filo: “Il percorso di internazionalizzazione di Filo procede con continuità, senza però derogare mai dalla ricerca dell’eccellenza dei prodotti. Siamo infatti convinti che la crescita delle imprese tessili e la stessa valorizzazione della manifattura passano attraverso l’accesso ai mercati esteri, così come la nascita e lo sviluppo di nuove idee tessili passano dal confronto e dalla collaborazione con realtà diverse. In questo percorso ci affiancano realtà istituzionali come Ice Agenzia e Regione Piemonte, attraverso l’agenzia regionale Ceip. È anche grazie al loro prezioso contributo che di edizione in edizione aumenta il numero dei buyer stranieri che visitano Filo. Sempre nel segno dell’internazionalizzazione, è anche la recente adesione di Filo a IT-EX, l’Associazione che rappresenta gli organizzatori fieristici italiani di livello internazionale. Fiere internazionali come Filo rappresentano infatti un momento di incontro strategico per lo sviluppo delle imprese, tanto più in un momento di grande incertezza nel commercio internazionale come quello attuale”.
Biella, 23 Aprile 2025

