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9 GIUGNO: ONLINE I “LINGUAGGI” DELLA 58a EDIZIONE DI FILO

Il 9 giugno 2022 Filo pubblica online “Linguaggi”, ovvero le proposte creative elaborate da Gianni Bologna per la 58a edizione, in programma a MiCo – Milano il 14 e 15 settembre 2022.
In questa breve intervista il responsabile creatività e stile di Filo spiega perché ha voluto ispirarsi al tema dei “Linguaggi” e annuncia alcune novità nell’allestimento dell’area creativa della prossima edizione di Filo.

Da molti anni ormai Filo ha abbandonato la nozione di stagionalità, ora propone un rinnovato concetto di proposte creative, definendole “Dialoghi creativi”. Perché?
Gianni Bologna: “Il concetto di stagionalità – così come quello di tendenze – si è rivelato obsoleto nel momento in cui Filo ha deciso di mettere al centro del suo discorso creativo il prodotto, i materiali, le lavorazioni. Alle aziende non servono suggestioni più o meno originali o più o meno autoreferenziali, servono indicazioni e ispirazioni per esaltare la loro creatività e la loro capacità di ricerca, perché continuino a sperimentare e sviluppare prodotti innovativi. Abbiamo voluto chiamarli “Dialoghi creativi” per sottolineare il “dialogo” continuo e costante che sul piano della creatività si instaura ad ogni edizione tra Filo e le aziende che vi partecipano”.

Alla 58a edizione di Filo cambia anche lo spazio dedicato alle proposte creative, quella che in altri contesti si definisce Area Tendenze. Con quale obiettivo?
Gianni Bologna: “Nell’area che abbiamo chiamato “Dialoghi creativi” non proporremo soltanto filati, ma un vero e proprio racconto dello sviluppo dei prodotti tessili, partendo dalle materie prime, passando per le fibre, i filati, le lavorazioni, la nobilitazione, fino a immaginare il prodotto finito. Si tratterà di un viaggio all’interno della capacità creativa e manifatturiera delle aziende, sempre sottolineando che non siamo di fronte a una creatività solipsistica, ma a una creatività che nasce dal “dialogo”, dalla collaborazione lungo la filiera, e che si fonda su alcuni principi fondamentali: l’attenzione alla qualità, il rispetto per il lavoro di ciascuno, la ricerca di una sempre maggiore sostenibilità, per citarne alcuni. In questo senso, è paradigmatico il più ampio spazio dedicato alla maglieria: i filati per maglieria sono da sempre presenti a Filo, ora però nella visione più larga che le proposte creative di Filo vogliono rimandare alle aziende e al mercato acquistano un ruolo molto più definito. Lo stesso discorso vale per le fibre, naturali e man made, che da alcune edizioni sono presenti a Filo con il loro contenuto altamente innovativo. La creatività – così come la qualità – espressa dagli espositori di Filo è elemento imprescindibile per l’esplicarsi della creatività e della qualità nei successivi segmenti della filiera”.

Qual è il significato del titolo “Linguaggi” per i dialoghi creativi della 58a edizione di Filo?
Gianni Bologna: “Linguaggio e comunicazione compongono oggi un mega-fenomeno che non è più solo un mezzo di trasmissione ma sempre più è il sostituto di ciò che una volta definivamo “realtà” e di quella che chiamavamo “identità”. Abbiamo dunque scelto quattro temi che identificano altrettante espressioni estetiche e modi vestimentari. Sono quattro linguaggi espressivi del “sé” che possono caratterizzare tipologie di consumo e di auto-rappresentazione: la naturalità, la connessione, la coscienza del corpo e del benessere fisico, il bisogno di astrazione”.

 

Biella, 1 Giugno 2022

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